Categoria: Wordpress: Cos’è e come funziona

In questa categoria parliamo si Wordpress, il CMS più utilizzato in assoluto. Potrai trovare consigli su come installare wordpress, ottimizzarlo, ecc. ecc.

come creare un child theme wordpress

Come creare un Child Theme di WordPress?

Se sei capitato in questa pagina è perché quasi certamente stai cercando una guida su come creare un child theme di wordpress. Probabilmente ti sarà capitato che dopo aver effettuato tutte le bellissime modifiche al sito al primo aggiornamento del template ti sei ritrovato a perdere ogni cosa e a dover rifar tutto nuovamente! Beh con un Child Theme tutto questo non sarebbe accaduto!!!

Child Theme: cos’è e come funziona?

Il significato della parola “child” dall’inglese è “figlio”. In pratica un Child theme è un figlio del template originale (genitore).

A cosa serve un child theme? Un tema figlio svolge un’importante ruolo nelle personalizzazioni di un sito wordpress. Infatti, grazie al child theme, tutte le modifiche che apporterai al tuo sito rimarranno attive anche dopo un’aggiornamento del template originale. Al contrario, se non utilizzassimo un child tutte le personalizzazioni che apporteremo al sito saranno destinate ad essere perdute.

Dopo questa breve introduzione è ora di passare alla fase operativa e vedere come creare un child theme wordpress.

Come creare un Child Theme WordPress?

Vediamo ora come procedere per la creazione di un child theme. Le operazioni che troverai di seguito, data la facilità, potrai eseguirle seguendo due strade: tramite FTP o in locale.

Non dimenticare, però, che se effettui le modifiche in locale, ad operazioni terminate dovrai caricarle attraverso FTP. Invece, per modificare i file puoi utilizzare un editor di testi come notepad (blocco note) oppure l’utilissimo notepad++.

Creazione del child theme wordpress tramite FTP

  • Accedi tramite FTP nella root del tuo sito;
  • Vai nella cartella wp-content e poi themes;
  • Crea la cartella child del tema. Supponiamo di avere il template originale “pluto”, la cartella child la chiameremo “pluto-child”;
  • Accedi all’interno della cartella child appena creata, e crea un file denominato style.css;
  • Edita il file style.css.

All’interno del file style appena creato è necessario inserire le seguenti istruzioni:

/*

Theme Name: Pluto Child

Description: Child Theme del tema Pluto

Author: Roberto Cosenza

Author URI: https://www.robertocosenza.it/

Template: pluto

*/

@import url(“../pluto/style.css”);

Qual è il significato di queste istruzioni?

Spiego velocemente le righe che abbiamo appena inserito.

Con la riga theme name andiamo ad assegnare il nome del template child. Questo nome ti comparirà all’interno dei temi che trovi in “Aspetto” (lato amministrazione del tuo sito)

Description, è una breve descrizione del tema.

Author e Author URI, anche se qui credo ci sia poco da spiegare, in author inserisci il nome dell’autore, in questo caso potresti essere tu.

Nella riga template, va indicato il nome del template genitore cosi come è presente nella cartella themes. Ad esempio se nella cartella themes il nome del tema originale è pluto, bisogna inserire esattamente pluto.

Infine attraverso la riga @import url(“../pluto/style.css”); si va ad indicare il percorso del foglio di stile.css del tema genitore.

Manca solo l’ultima cosa da fare per poter completare la nostra operazione di creazione di un child theme.

Se adesso vai in amministrazione -> Aspetto -> Temi ti accorgerai che sarà presente il nuovo tema figlio che abbiamo appena creato, ma allo stesso tempo  ti sarai accorto anche che manca la sua immagine.

Vediamo come risolvere questo aspetto! Ritorniamo di nuovo su FTP, selezioniamo ed accediamo alla cartella wp-content e poi themes. Accediamo alla cartella del template genitore, nel nostro caso “pluto”, e al suo interno troverai un file immagine denominato screenshot.jpg, scaricalo sul tuo computer.

Ora vai alla cartella del tuo template child, e carica l’immagine screenshot.jpg che hai appena scaricato. Chiudi FTP, e ritorna alla sezioni dei temi, in amministrazione del tuo sito, ora dovresti visualizzare l’immagine che precedentemente mancava.

Mi auguro che queste breve guida su come creare un child theme wordpress ti sia stata d’aiuto. Se vuoi farmelo sapere commenta pure questo articolo.

Alla prossima!

come installare google tag manager su wordpress

Come installare Google Tag Manager su WordPress

Oggi ti spiegherò come installare Google Tag Manager su WordPress.

L’operazione è piuttosto semplice e veloce, ti consiglio tuttavia di effettuare un backup del sito prima di effettuare modifiche al codice.

Concedimi, prima di addentrami nella spiegazione su come installare Google Tag Manager, di spiegare di cosa si tratta.

Cos’è Google Tag Manager e Come funziona?

A farla breve Google Tag Manager non è altro che un sistema di gestione dei tag.

Consente di installare velocemente sul proprio sito web porzioni di codici, come ad esempio quello di monitoraggio di Google Analytics, delle conversioni di Google Ads, o altri snippet di codice.

Nella pratica dopo aver installato google tag manager si avrà la possibilità di gestire diversi tipi di codice semplicemente inserendoli dalla dashboard di Tag Manager, senza andare ogni volta ad inserire ogni singolo codice all’interno delle proprie pagine.

Ecco alcuni vantaggi che dovrebbero spingerti ad installare Google Tag Manager:

  • se sei poco tecnico e non sai dove andare ogni volta a mettere le mani per inserire un codice all’interno delle tue pagine, con questo sistema dovrai farlo una sola volta.
  • potrai gestire tutte le porzioni codice attraverso tag manager, quindi tutti i codici che vuoi con un solo codice installato. Fantastico, no? ma non è tutto!
  • il caricamento di GTM avviene in modo asincrono, evitando di rallentare il caricamento delle pagine.

passiamo ora all’installazione.

Come installare Google Tag Manager su WordPress

Cosa occorre:

  • Aprire un account su Tag Manager
  • Inserire i dati del proprio sito
  • Prelevare il codice di installazione di Google Tag Manager.

Lo snippet di codice è composto in questo modo:

codice installazione google tag manager

Come inserire il codice GTM all’interno delle pagine del sito?

L’installazione dello snippet di codice è un’operazione semplice che potrai portare a termine in pochi secondi.

Ti occorre selezionare dalla dashboard del tuo sito wordpress la voce Editor che si trova nella sezione Aspetto.

A questo punto ti si aprirà una nuova schermata composta in questo modo: al centro il codice di cui è composto il file selezionato, e a destra tutti i file che compongono il tema (template).

Apro una parentesi! Mi auguro tu stia utilizzando un tema child del tuo template, altrimenti al primo aggiornamento perderai le modifiche apportate, con la conseguenza che google tag manager smetterà di funzionare sul tuo sito. Potrai verificarlo in Aspetto -> Temi.

Se il tuo tema non lo prevede, puoi sempre crearlo manualmente seguendo questa guida su come creare un tema child di wordpress. Dopo averlo creato, se non è già esistente, dovrai copiare all’interno della cartella del child theme il file header.php per poter apportare le modifiche di installazione di GTM.

Ritornando alla nostra sezione Editor, dovrai selezionare il file header.php in modo tale da poter visualizzarne il contenuto nella parte centrale della schermata.

Le due porzioni di codice, come puoi vedere anche dalla foto che ti ho mostrato precedentemente, vanno inserire immediatamente dopo l’apertura dei tag <head> e <body>.

Ecco come apparirà il file una volta inserito il codice di Tag Manager:

inserimento codice google tag manager nelle pagine di un sito wordpress

Infine, per concludere l’operazione di installazione di Google Tag Manager bisogna cliccare sul pulsante Aggiorna file ed il gioco è fatto.

Se, invece, non te la senti di eseguire le poche e semplici operazioni di cui ti ho parlato finora puoi scegliere di installare un plugin. Sicuramente con questa opzione non dovrai mettere mano al codice, ma il rischio è quello di appesantire il tuo sito wordpress.

siteground la mia recensione sul servizio hosting wordpress

Siteground, la mia Recensione sul servizio hosting WordPress

Oggi con questa recensione su siteground vi parlerò della mia esperienza con questa azienda.

Nell’ormai conosciuto panorama dei servizi hosting e Cloud, si sta sempre di più affermando la possibilità da parte delle aziende di poter sfruttare entrambi i vantaggi contemporaneamente; molti Service Provider infatti coniugano la possibilità di poter erogare i servizi classici del web insieme a quelli tipici del Cloud, come ad esempio il SaaS (Software as a Service).

Siteground è una realtà ormai affermata a livello mondiale nell’erogazione combinata di questa tipologia di servizi, soprattutto per quanto riguarda il servizio hosting WordPress; essa infatti, oltre ad offrire il classico web hosting e le altrettanto classiche soluzioni scalabili tipiche del Cloud, propone un particolare ed articolato servizio di sviluppo e gestione dei siti web basato su WordPress.

Recensione Siteground: il servizio hosting WordPress

Il servizio di Hosting è quello che consente materialmente di far sì che il sito possa essere inserito all’interno di un web server attraverso un apposito nome di dominio consentendone la visualizzazione in rete.

Una delle maggiori difficoltà per le micro e piccole aziende (ma in alcuni casi anche per le aziende di caratura media) è quella di effettuare tutte quelle operazioni specifiche preparatorie per poter iniziare lo sviluppo del sito: la corretta installazione del database e del software di sviluppo sul server, creare il collegamento tra le pagine sviluppate ed il database prodotto, sono solo alcune delle criticità che un utente standard si trova a dover superare subito dopo aver avuto a disposizione lo spazio web.

Proprio per risolvere alla radice tali problematiche che Siteground ha avuto un’idea illuminante: sfruttare un tool estremamente conosciuto e di facile utilizzo come WordPress (versione .org personalizzabile e modificabile) facendo in modo che la gestione totale dello stesso, dall’installazione al mantenimento, pur essendo fatta materialmente dall’utente sia in realtà un processo sotto il controllo di Siteground.

Caratteristiche principali

Un servizio di hosting oltre a quello della sicurezza deve avere due principali peculiarità: l’affidabilità e la velocità.

La stabilità (anche contro attacchi esterni come il ddos) del sito e la sua solidità sono le componenti primarie nell’implementazione di un business in quanto devono garantire che il servizio web non abbia mai una disconnessione (down) facendo quindi risultare il sito non accessibile all’utenza.

La velocità dei server consente invece al sito, e quindi al relativo progetto di business, di mantenere alto il proprio livello qualitativo in quanto la navigazione da parte dei potenziali clienti non viene mai rallentata; in questo modo si riesce a trasmettere un’immagine di piena efficienza che segna significativamente le preferenze ed il riutilizzo del sito.

Questo è reso possibile non solo dall’utilizzo di memorie di massa SSD (Solid State Disk) e della tecnologia NGINX grazie alla quale nel web server i contenuti statici sono caricati in modo più veloce, ma anche dal fatto che è possibile sfruttare al livello mondiale ben quattro Data Center, due per i nodi dell’ Europa e della Russia (situati ad Amsterdam e Londra), uno per il nodo americano (America del Nord, America del Sud ed Africa) posizionato a Chicago e quello per l’area asiatica e dell’intero Pacifico (Australia compresa) ubicato a Singapore.

Oltre a ciò, il servizio offerto da Siteground ha come mission prioritaria quella della sicurezza generale dei siti e delle applicazioni in essi contenute, sia a livello di server che di firewall; questo avviene mediante un continuo monitoraggio sia delle vulnerabilità e patch di WordPress relative agli exploit, sia dell’intera infrastruttura che consente di aggiornare costantemente il sistema mantenendo così un elevato standard di sicurezza.

Tutte le attività vengono inoltre costantemente tenute sotto controllo in modo da poter implementare la sicurezza del WAF (Web Application Firewall) anche mediante regole personalizzate.

A completare il quadro delle caratteristiche comuni principali vi è da parte di Siteground l’utilizzo delle ultime versioni di PHP (viene caricata di default la 7.2 ma è possibile avere ben 5 versioni precedenti se il sito o parte di esso lo richiede), di MySQL e POstgreSQL.

Siteground riesce quindi a coniugare in modo impeccabile entrambe tutte le sopraelencate caratteristiche, oltre ad avere altre importanti peculiarità aggiuntive, come ad esempio quella dell’installazione del Content Management System (CMS).

Installazione sul server

Prendiamo ad esempio la procedura di installazione della piattaforma di sviluppo con WordPress; normalmente un service provider che offre un servizio hosting, dopo aver attivato tutti i servizi primari e secondari che consentono il funzionamento della piattaforma stessa, lasciano al cliente la massima libertà di azione e scelta con tutta la serie di passaggi obbligati da fare come il download del CMS, la sua installazione e la successiva configurazione di WordPress; in questo caso, con Siteground, la procedura di installazione viene sempre effettuata dall’utente ma mediante procedure automatiche e guidate che, con pochi colpi di mouse, consentono di avere immediatamente a disposizione l’ambiente di sviluppo pienamente operativo.

Il vantaggio non si esaurisce alla mera installazione, ma si estende alla ben più complessa configurazione di tutto l’ambiente di sviluppo ed alla successiva fase di creazione del sito con la scelta delle varie funzionalità, la relativa installazione automatica, e dei template.

Come scegliere il servizio hosting WordPress adatto

Siteground mette a disposizione dei propri utenti tre tipologie di servizio per l’utilizzo di WordPress (Startup, GrowBig, GoGeek) e tutti hanno in comune l’aggiornamento costante dell’applicazione all’ultima versione disponibile.

Questo processo può essere effettuato manualmente dall’utente od in maniera automatica mediante il software preposto che aggiorna anche i plug-in presenti. Altre caratteristiche comuni a tutti i piani sono:

  • il fatto che si possa provare i servizi offerti per 30 giorni e nel caso in cui non si dovesse essere soddisfatti vi è la possibilità di essere immediatamente rimborsati
  • la possibilità di poter utilizzare la linea di comando, WP-CLI che consiste in una interfaccia in cui digitare comandi specifici; questi in molti casi consentono di effettuare delle operazioni particolari che altrimenti non sarebbe possibile attivare nella comune area amministrativa di WordPress.

Siteground: recensione pacchetto Startup

Nel pacchetto iniziale sono comprese le funzionalità base che consentono di iniziare a lavorare con WordPress. Si inizia dalla registrazione di un nuovo dominio in modo gratuito, il libero utilizzo di Sitebuilder e l’installazione del CMS; durante lo sviluppo si potranno inoltre apprezzare l’uso del cPanel & SSH access, l’utilizzo degli account delle email (personalizzate e legate al dominio scelto) e del database illimitati, l’abilitazione server al nuovo protocollo HTTP/2 con il certificato Let’s Encrypt SSL (assieme alla relativa attivazione anche del protocollo HTTPS) ed il Cloudflare CDN anch’essi gratuiti; oltre a ciò è possibile da parte dell’utilizzatore accedere all’area dati sul web server ed al proprio account anche tramite protocollo FTP.

Tutti questi strumenti, presenti ovviamente anche nei successivi piani maggiori, possono essere facilmente usati e configurati sia da programmatori esperti che da utenti alle prime armi grazie al chiaro ed intuitivo pannello di controllo generale. Puoi visionarlo qui.

GrowBig

Il GrowBig, oltre ad avere tutte le funzioni essenziali presenti nel precedente profilo Startup, consente sia di ospitare in modo gratuito all’interno dell’account altri siti, sia di avere la possibilità di effettuare la migrazione di un sito già presente in rete gestita da un consulente di Sitegroup in modo veloce e senza complicazioni.

Il profilo permette inoltre di amministrare siti web di media grandezza che necessitino di traffico dati abbastanza sostenuto (circa 25.000 visite mensili). A partire da questo livello è possibile la modifica della tipologia di cache del sito web in modo da renderlo ancora più veloce mediante un tool di super cache avanzata che riesce ad aumentare in modo considerevole la visualizzazione dei contenuti dinamici dei siti diminuendo esponenzialmente il tempo di attesa del caricamento dei contenuti. Puoi visionarlo qui.

GoGeek

Ideale per coloro che hanno siti molto trafficati o che abbiano bisogno di risorse hardware/software molto impegnative; oltre ad avere una minore condivisione dell’infrastruttura con altri utenti, nel profilo top sono presenti tutte le modalità per l’e-commerce avanzato ma soprattutto la possibilità, mediante la funzionalità di Staging, di creare una copia clone del sito; questa opzione è particolarmente importante per i siti che hanno continue visualizzazioni o contenuti/procedure particolari in quanto permette di effettuare le prove, le modifiche sostanziali ed i testi degli aggiornamenti necessari prima che possano essere definitivamente lanciati sul proprio spazio web, senza incorrere nel pericolo di blocco totale del sistema con conseguente messa offline del sito.

Nel piano GoGeek vi è inoltre la possibilità di poter utilizzare in modo totalmente gratuito del cosiddetto Backup Istantaneo (che è presente anche nei precedenti piani ma esclusivamente a pagamento) che consente di effettuare in qualsiasi momento le copie di sicurezza dell’intero profilo mediante pochi e semplici passaggi.

Tutti i sopraelencati profili hanno un ulteriore peculiarità in ambito della sicurezza sia attiva che passiva; essi infatti sono perfettamente conformi al GDPR per la tutela dei dati e della privacy ed inoltre sono sottoposti gratuitamente a backup giornalieri, che possono essere ripristinate entro i 30 giorni successivi; la potenzialità del Backup Istantaneo presente in GoGeek va ad aggiungersi, e non a sostituirsi, ai backup giornalieri presenti in ogni piano. Puoi visionarlo qui

Per ultimo, ma non da ultimo, occorre menzionare una particolarità molto importante di Siteground, quella del servizio di assistenza clienti.

Esso infatti è perfetto e rapido (le attese sono di pochi minuti), completamente in italiano (con accesso prioritario per gli utenti GoGeek). Il supporto è attivo h24 per 7 giorni la settimana; ad esso è affiancato il supporto tecnico esperto in grado di risolvere nel minor tempo possibile qualsiasi tipologia di intervento, dai problemi di installazione e di gestione dei contenuti agli incidenti che possano compromettere l’utilizzo di applicazioni o template, anche in emergenza.

Il servizio può essere raggiunto tramite diversi canali:

  • telefonicamente
  • tramite chat in real time
  • tramite l’invio di un ticket: in quest’ultimo caso la risposta al quesito è assicurata nell’arco massimale di 10 minuti.

Mi auguro che la mia recensione su SiteGround sia stata di tuo gradimento, se vuoi farmelo sapere commenta pure l’articolo.

Roberto Cosenza

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