Categoria: Web Marketing

Come fare link building

Link Building? Si ma di qualità!

In cosa consiste il Link Building? Il Link Building è una pratica che consiste nell’aumentare la quantità di link che rimandano al proprio sito. Lo scopo è quello di fare crescere la popolarità del sito con il traffico in entrata. Immagino che starai già pensando di segnalare a destra e a manca i link che rimandano al tuo sito! Beh, è la cosa più sbagliata che puoi fare, ti spiego il perché. Tempo fa accadeva proprio quello che stavi pensando di fare, il risultato era quello di avere link anche da siti non a tema e perciò non inerenti al sito di arrivo con risultati di scarsa qualità. Tutto questo veniva fatto per avere più link possibili in modo da mostrarsi agli occhi di Google come sito affidabile e da mostrare nei risultati di ricerca. Tutto ciò non era in linea con quello che Google voleva offrire ai suoi utenti perciò decisero di modificare l’algoritmo del motore di ricerca affinché i risultati potessero offrire contenuti di qualità. Oggi seguire questo modo di fare è molto rischioso in quanto si può incorrere facilmente in penalizzazioni da parte dell’algoritmo ed essere esclusi tra i risultati di ricerca. Tutto questo per dire che è corretto fare Link Building ma con siti che rispecchiano il proprio tema, ad esempio se parli di auto non puoi linkarti con un sito che parla di ricette! E’ più corretto ad esempio farlo con un sito che parla di assicurazioni per auto.

Altra cosa da non sottovalutare è il controllo costante dei link che rimandano al tuo sito per valutarne la qualità. Se ritieni che qualcuno non sia di qualità e pensi che ciò possa penalizzarti ti consiglio di richiederne la cancellazione. O in alternativa, tramite il pannello degli strumenti per webmaster di Google, utilizzare il “disavow!”. Questo comando invita Google a ignorare tutti quei link provenienti dal quel particolare sito che sono diretti verso il tuo.

In conclusione scegli bene i tuoi link e tieni sempre a mente questo: meglio pochi ma  qualitativamente buoni.

Facebook: Cos’è un Hashtag e come utilizzarlo

Facebook: Cos’è un Hashtag e come utilizzarlo

Un hashtag è una parola chiave preceduta dal simbolo cancelletto #. Un esempio è #Azzurri.  Viene utilizzato dagli utenti per collegarsi ad un tema comune, o per condividere un evento a cui si sta partecipando in tempo reale. In pratica raggruppano tutti i commenti legati a quella parola chiave. La cosa fantastica è che riesce a  stimolare l’interazione tra persone che non necessariamente debbono conoscersi.

Creare un hashtag è semplicissimo, come dicevo prima, devi solo precedere la parola dal cancelletto.  Non ha un posto fisso, puoi inserirlo in qualsiasi parte del tuo post. Cliccando sull’hashtag inserito verrai indirizzato al feed dove potrai visualizzare tutti i commenti legati a quella parola chiave. Puoi verificare tramite la barra di ricerca se l’hashtag è già stato creato o meno.

Ti consiglio di non farne un uso improprio, utilizzane uno, due o al massimo tre. E’ stato dimostrato da uno studio che i post con pochi hashtag funzionano meglio!

Creare Engagement su Facebook

7 Errori da evitare assolutamente se gestisci  una pagina aziendale su Facebook!

7 Errori da evitare assolutamente se gestisci  una pagina aziendale su Facebook!

  • Non compilare le informazioni del profilo della pagina. Dunque compila con cura tutte le parti inerenti agli indirizzi, contatti, ecc. ecc.
  • Evita di scrivere post molto lunghi e soprattutto senza immagini. Un post sotto i 200 caratteri sembra funzionare meglio di quelli superiori.
  • Evita l’utilizzo di immagini che non siano a norma di regolamento, per esempio su un’immagine di copertina non dovrebbero comparire ne prezzi e ne inviti all’azione.
  • Non utilizzare la tua pagina come un profilo personale: dunque niente politica, cose della vita privata, insomma tutto ciò che non è inerente alla tua azienda.
  • Evita di lasciare la pagina a se stessa.  Scrivi con moderazione,  e soprattutto cerca di spalmarli nel corso della giornata! non bombardare chi ti segue in poche ore potresti risultare fastidioso e perdere persone che ti seguono.
  • Non concentrarti solo sui like, sono di fondamentale importanza anche le condivisioni e i commenti. Per favore non chiedete ai vostri amici di fare queste operazioni, tutto ciò non porterà alcun beneficio.
  • Non tenere sotto controllo le statistiche della pagina (Insight). E’ uno strumento fondamentale per raggiungere il successo della tua pagina perché ti aiuta a capire i gusti del tuo pubblico e il target di riferimento.

Evitando gli errori elencati precedentemente avrai sicuramente più possibilità di farti notare ed emergere. Se vuoi farti notare utilizza la pagina in modo corretto e l’onestà ti ripagherà

Facebook: guerra al click baiting

Facebook fa sul serio: Guerra al Click baiting

Click baiting, cos’è? Si tratta di una tecnica utilizzata per condividere un link, che normalmente godrebbe di scarso o addirittura nessun interesse, con un titolo o immagini ingannevoli che inducono l’utente a cliccare. Chi utilizza questa strategia fa leva su alcuni punti sensibili quali: l’evento straordinario, una descrizione piuttosto vaga, urgenza e pressioni dall’esterno (ad esempio: Leggi prima che censurino la notizia).

Tutto questo come avrete capito ha il solo scopo di generare click, ma il lettore da tutto questo non trae nessun beneficio. Facebook ha dichiarato guerra a tale strategia lanciando un nuovo algoritmo.

Permettetemi di dire: Era ora! Con questa novità finalmente il lettore avrà la possibilità di trovare contenuti di qualità. E finalmente solo le notizie di reale interesse, che genereranno fermento, potranno ottenere risalto nel News Feed degli utenti. Grazie Facebook!

Article Marketing

L’Article Marketing finalizzato ad aumentare la visibilità

Andiamo per gradi, cominciamo col capire cos’è l’Article Marketing.  Si tratta di una strategia di promozione e diffusione delle notizie. E’ una pratica molto apprezzata ma spesso confusa o scambiata per comunicati stampa. A differenza di questi ultimi, si tratta di articoli unici e originali che devono creare interesse nel lettore, e soprattutto che lo aiutino a risolvere un problema. Lo scopo di tale pratica è la realizzazione di link building focalizzando l’attenzione sul lettore, infatti questo deve trarre un beneficio, un vantaggio da ciò che scrivi. Se l’utente sta leggendo il tuo articolo significa che ha un problema, il tuo compito è quello di aiutarlo a risolverlo. Finché ti focalizzerai solo sul link building sicuramente non diffonderai contenuti di valore. Tuttavia, oltre agli aspetti positivi ci sono da registrare anche dei contro.
Infatti, se tale pratica viene realizzata ponendo in essere una cattiva condotta, può portare, nel migliore dei casi, ad un giudizio negativo sul contenuto che verrà considerato di scarso valore, con la conseguenza di non trarre alcun beneficio in termini di visibilità. Immaginate un lettore che sta cercando sui motori di ricerca un particolare argomento di cui avete scritto e si ritrova con 10, 20 o più articoli identici, quale potrà essere la sua reazione? Sicuramente non di interesse, sarà annoiato. Nei casi peggiori si può incorrere in penalizzazioni, specie se vengono utilizzate alcune tecniche bandite, come ad esempio il keyword stuffing.

Alla luce di quanto detto finora, ritengo che l’utilizzo di questa pratica possa aiutarti ad ottenere visibilità solo se si adotta una condotta sana e corretta, senza trucchi e inganni.

Evita dunque contenuti duplicati, articoli sotto le 500 parole e link nel testo. Offri, invece, un contenuto unico e di valore che miri alla soddisfazione del lettore, firma l’articolo con il tuo nome e cognome, ed infine inserisci un link solo nella firma.

E tu cosa ne pensi?

Come ottimizzare una pagina web

Oggi parlerò di SEO, nello specifico l’oggetto di discussione sarà: come ottimizzare una pagina web per ottenere posizioni migliori nei risultati di ricerca. Partiamo dal presupposto secondo il quale si può asserire che non esiste una pagina web perfettamente ottimizzata in quanto vi sono diversi fattori da tenere in considerazione, alcuni dei quali noti ai più, altri decisamente figli dell’esperienza e pertanto noti solo agli addetti ai lavori. Altri invece non ancora svelati.
Tutto quanto premesso finora, a mio avviso, rappresenta un bene per la concorrenza di mercato. Questo perché, considerando le enormi risorse a disposizione delle grandi imprese, l’impossibilità di creare la pagina web perfettamente ottimizzata rimette in ballo giocoforza anche le piccole realtà, che seguendo la giusta strada, possono ricavarsi il giusto spazio per poter emergere nei risultati  dei motori di ricerca (SERP).

Andiamo al sodo non voglio annoiarti! la domanda era: come ottimizzare una pagina web?

Prima di pensare all’ottimizzazione di una pagina web bisogna individuare le parole chiave per le quali si intende ottimizzarla.

Puntiamo ora i riflettori sul codice di una pagina, elencando tutti gli elementi che essa deve contenere.

  • L’indirizzo URL della pagina deve essere semplice. Un esempio corretto è : www.tuosito.it/manutenzione-piscine.php Un esempio errato è: www.tuosito.it/index.php?route=category&path=40_54_41
  • Titolo della pagina è uno degli elementi cardini per indicare ai motori di ricerca cosa verrà discusso su di essa.  Non è buona norma adoperare titoli molto lunghi, tenetevi su una lunghezza di 60-70 caratteri. Ti starai chiedendo: ma cosa deve contenere un titolo? Il titolo deve contenere la keyword (parola chiave) principale della pagina, della location e del brand.
  • Meta Description questo tag serve per dare una breve descrizione della pagina. Non dilungatevi troppo, siate concisi e non sprecate caratteri inutilmente. Ne avete a disposizione solo 255. Il contenuto del meta description non viene visualizzato sulla pagina che si sta ottimizzando, ma viene presa dal motore di ricerca che lo mostrerà nei risultati appena sotto il titolo. Per intenderci qui:risutato-ricerca
  • Meta Keyword, meno importante di una volta, i motori di ricerca quasi non ne tengono più conto. Non ci costa nulla compilarlo con le parole chiave principali della pagina.
  • Meta Robots è il tag contenente l’istruzione che indica al motore di ricerca se indicizzare o meno la pagina.
  • Tag H1 è di fondamentale importanza e contribuisce al ranking di una pagina. Mette in risalto la parte che si deve notare in essa. L’ideale è rispecchiare quanto scritto nel titolo. E’ consigliato  utilizzarne uno per pagina. Se si vuole mettere in risalto altre parti utilizzate i tag H2, H3 e H4
  • Immagine o più immagini. Utilizzate immagini che rispecchino il tema trattato nella pagina. Inoltre ti consiglio di utilizzare gli attributi title e alt dell’immagine e di rinominare il file con la parola chiave. Questi accorgimenti aiutano il motore di ricerca a capire a cosa si riferiscono.
  • Testo della pagina è un elemento importantissimo e contribuisce non poco al ranking della pagina. Il testo dovrebbe contenere minimo  350 parole, nelle quali deve essere ripetuta senza esagerazione la parola chiave principale. Scrivete un testo sensato e non una serie di parole chiave ripetute.

Bene siamo giunti alla fine! In questo articolo ho voluto accennare, senza scendere particolarmente nel dettaglio di ogni singolo step, di quegli accorgimenti basilari che una pagina deve tener presente e mettere in atto per essere notata dai motori di ricerca. Ora che sai come ottimizzare una pagina web ti auguro un buon lavoro di ottimizzazione!

Roberto Cosenza - Web Marketing Specialist

Mi presento

Innanzitutto benvenuto e ti ringrazio per la tua visita. Questo è il mio primo post e voglio dedicarlo ad una breve presentazione della mia persona.

Sono Roberto Cosenza, nato in Calabria a Cassano allo Ionio (CS) e vivo ormai dal 2010 a Bolzano. Ho da sempre la passione per il Web e dal 2009 inizia la mia passione per il Web Marketing. Mi occupo nello specifico del Posizionamento dei siti sui Motori di Ricerca, per intenderci della tanto amata-odiata SEO (Search Engine Optimization), della Pubblicità e della promozione online, del Web Tracking e dell’analisi dei risultati, di E-mail Marketing, Newsletter e Social Media Marketing.

Su questo Blog tratterò i temi precedentemente elencati consigliandoti le giuste tecniche e consigli per farti notare sul Web.

Torna presto a trovarmi! Ti aspetto.

Roberto Cosenza

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